Campagna ICE Diritto all’Acqua

EWM right2water

Un ultimo sforzo! La plenaria del Parlamento europeo deve sostenere il diritto umano all’acqua!

Grazie alla mobilitazione di migliaia di cittadini europei, la Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha chiesto, nel mese di giugno, che sia attuato il diritto umano all’acqua e ai servizi igienico-sanitari nell’Unione europea, e ha chiesto che l’acqua sia esclusa dalla liberalizzazione e dai negoziati commerciali. La votazione finale avverrà l’8 settembre. Tutti i deputati voteranno in Aula e abbiamo bisogno di un ultimo sforzo per fare ascoltare loro la nostra voce!

Le Nazioni Unite hanno approvato il Diritto umano all’acqua e ai servizi igienico-sanitari nel 2010. Ma in Europa l’accesso all’acqua non è ancora una realtà per molte famiglie vulnerabili; migliaia di famiglie vengono private dell’acqua perché non sono in grado di pagare le bollette e la gestione delle risorse idriche è ancora in una fase di privatizzazione in molti paesi.

La Commissione Europea ha ignorato le richieste di 2 milioni di persone

Quasi 2 milioni di firme hanno sostenuto l’iniziativa dei cittadini europei per il diritto all’acqua, con tre richieste chiare: tutti gli abitanti dell’UE dovrebbero godere del diritto all’acqua e ai servizi igienici; l’approvvigionamento idrico e la gestione delle acque dovrebbero essere esclusi dalla liberalizzazione; l’UE dovrebbe aumentare i suoi sforzi per raggiungere l’accesso universale all’acqua e ai servizi igienici.

La risposta da parte della Commissione Europea è stata di ignorare semplicemente le esigenze poste dalla prima Iniziativa dei Cittadini Europei che ha avuto successo.

La plenaria del Parlamento Europeo dovrebbe schierarsi per il diritto all’acqua e all’igiene

I nostri rappresentanti eletti in seno al Comitato per l’Ambiente del Parlamento europeo hanno sostenuto il diritto all’acqua nel mese di giugno. Ora siamo di fronte alla votazione finale, quando i 751 deputati dovranno esprimersi. Abbiamo bisogno di loro per far ascoltare la voce dei cittadini europei che hanno massicciamente sostenuto che l’acqua non è una merce, ma un bene comune.

Chiedete al vostro deputato europeo di sostenere il diritto all’acqua!

La mobilitazione online si è conclusa. 221 messaggi sono stati inviati ai eurodeputati italiani !