Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua

La situazione attuale del processo di privatizzazione del Canal

Il 30 maggio, il Governo della Comunidad (Regione) di Madrid ha annunciato la sua decisione di rinunciare temporaneamente alla privatizzazione del Canal de Isabel II a causa della situazione economica che ostacola la vendita a imprese private. Nonostante tutto, ha annunciato la creazione di una società anonima integralmente pubblica, denominata Canal de Isabel II Gestion SA, che gestirà il ciclo integrale dell’acqua.

Il 6 di giugno, il Consiglio di Amministrazione del Canal de Isabel II ha approvato la creazione della società anonima, l’inventario di beni e diritti apportati alla nuova società, e il contratto-programma, nonostante il voto contrario dei rappresentanti del Comitato Aziendale. Ai consiglieri non è stata fornita informazione sufficiente per pronunciarsi sulla decisione.

Il 12 giugno, il Governo della Comunidad di Madrid ha autorizzato la creazione dell’impresa, che è stata immediatamente iscritta nei registri commerciali.

A partire del 1º luglio, la grande maggioranza del personale del Canal de Isabel II è stata trasferita alla nuova società anonima, in un processo non negoziato e traumatico.

Una vittoria temporanea

La paralisi della privatizzazione del Canal de Isabel II è un successo, ma non bisogna dimenticare che si tratta di una situazione provvisoria, che durerà fino al momento in cui le condizioni per la privatizzazione non tornino a essere favorevoli.

La privatizzazione si trova a un punto morto :

  • per la mancanza di acquirenti privati ;
  • per la mobilizzazione cittadina ;
  • per l’incertezza giuridica creata dai ricorsi amministrativi e dal ricorso di incostituzionalità ;
  • per le esigenze dei potenziali acquirenti.

Tuttavia, la creazione di una società anonima rappresenta un retrocesso rispetto al modello attuale di gestione e una nuova tappa del processo di privatizzazione.

La creazione della nuova società anonima

Il processo di creazione della nuova società anonima si è caratterizzato per una totale mancanza di trasparenza e informazione.

Secondo una stima della società di consulenza Rothschild, il contratto-programma ha un valore compreso fra i tre e i 3,3 miliardi di Euro. La partecipazione delle società commerciali è stata valutata da un altro studio della banca BBVA in 270 milioni di Euro. Uno studio di TINSA valuta i beni patrimoniali in settantatré milioni. Il capitale sociale e le azioni della nuova società sono stati valutati in 1,074 miliardi di Euro.

Gli studi realizzati dalle società sopra menzionate non sono stati resi pubblici. È necessario esigere che gli studi e il testo completo del contratto-programma siano resi pubblici.

Qualche aspetto del contratto-programma

Il contratto-programma ha una durata di trenta anni.

Le funzioni e i compiti di Canal Gestion SA e i suoi redditi sono a oggi sconosciuti

L’aumento annuale delle tariffe dovrà seguire l’indice dei prezzi al consumo e la società dovrà assicurare l’equilibrio di bilancio.

Qualche aspetto di Canal Gestion SA

L’assemblea generale si tiene alla presenza di tutti gli azionisti.

Il Consiglio di Amministrazione è costituito da tre a dodici membri che rappresentano la Comunidad di Madrid e i Comuni firmanti il convegno. Lo Stato e i lavoratori non sono rappresentati. I membri del Consiglio di Amministrazione esercitano la loro carica durante sei anni e sono remunerati con gettoni di presenza il cui ammontare è determinato dall’assemblea generale.

Il Consiglio di Amministrazione può stanziare la quantità che giudicherà appropriata a dei fondi di riserva volontari, o ad altri fondi. Il resto sarà distribuito sotto forma di dividendi agli azionisti in proporzione al loro capitale.

Uno spettacolare aumento delle tariffe d’acqua nel 2012

La Comunidad di Madrid ha deciso, in base all’Ordinanza 2304/2011 del 30 dicembre del 2011, aumenti fra il 10% e il 20%, introducendo senza giustificazione alcuna una nuova formula di calcolo che modifica la quota fissa sui servizi di captazione e distribuzione. Questa decisione è in contraddizione con un rapporto del Consiglio Economico e Sociale che aveva raccomandato nel dicembre del 2011 di mantenere la precedente formula di calcolo.

Quest’aumento s’inscrive nell’ambito degli sforzi miranti a facilitare la vendita del Canal a investitori privati, aumentando il volume d’affari e assicurando più alti guadagni.

Plataforma contra la privatización del Canal de Isabel II

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