Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua

L’obiettivo del Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua (FAME) è di costruire un’alternativa concreta al 6º Foro Mondiale dell’Acqua (FME) organizzato dal Consiglio Mondiale dell’Acqua, organo delle imprese multinazionali e della Banca Mondiale che intende arrogarsi il governo mondiale dell’acqua.

Da anni l’insieme dei movimenti della società civile che lottano per la conservazione della risorsa “acqua” e per la sua gestione da parte dei cittadini, hanno elaborato delle piattaforme, delle proposte e delle azioni, sia durante incontri specifici (Foro Alternativo di Firenze del 2003 e di Ginevra del 2005, Alterforum di Città del Messico nel 2006 o di Istanbul nel 2009), sia nell’ambito dei Fori Sociali Mondiali, come a Proto Alegre, Caracas, Nairobi o Betlemme, che sono serviti come base per l’emergere di un movimento per la riappropriazione dell’acqua come bene comune dell’umanità.

Questo movimento mondiale multiforme ha permesso la nascita di reti nazionali (come in Italia) o continentali (come in Africa) e l’arretramento della privatizzazione dell’acqua in America Latina, in Africa e in Europa;  soprattutto in Francia, culla delle principali multinazionali del settore, in particolare con il ritorno di Parigi alla gestione pubblica.

Questo movimento ha favorito il riconoscimento dell’accesso all’acqua come uno dei diritti umani fondamentali da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 28 di luglio del 2010.

Il FAME vuole proseguire e amplificare questo movimento, per:

  • L’elaborazione e la promozione di un discorso alternativo maggioritario a favore di una gestione ecologica e democratica dell’acqua
  • La ricerca di soluzioni alla crisi mondiale dell’acqua
  • La strutturazione durevole del movimento